Votes for Women

Votes for Women

Once again, as bishops gather in Rome for the Synod on the Amazon, we discover that none of the women religious auditors has voting rights but one of the male religious auditors does. This is a clear example of discrimination against women on the basis of sex alone. If the Catholic hierarchy is serious about wanting to affirm the role of women in the Church and to incorporate women more fully into structures of participation and leadership then this would be an opportunity to do so. We are dismayed that this seems to be yet more evidence that the rhetoric of the Church’s leaders is designed to placate women without offering any real change in institutions and structures.

In a blistering critique of the schismatic divisions being fuelled by the Far Right in the Church today, Phyllis Zagano discusses the ways in which undue pressure is being brought to bear on any changes that could give women greater recognition and influence. She writes, “Underneath all the fire and smoke simmers a blatant misogyny inherited from the right’s imaginings that the way it was is the way it should be. The misogyny is real.”  She continues, “The schism to worry about is the one where all the women leave the church.”

In Catholic Women Speak, we already know of many of our members who have walked away from the Catholic Church because they seek more life-giving and dignity-affirming ways of expressing their faith in Jesus Christ in the community of the baptised. Many of us who remain do so with increasingly heavy hearts as time and again we see misogyny and fear triumphing over the joy and freedom of the Gospel. 

Catholic Women Speak have collaborated with other Catholic women’s groups to write a letter to the Synodal Fathers and others participating in the Synod on the Amazon. Here is the text of the letter, which is also available in Italian, Spanish and Portuguese.

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A LETTER FROM WOMEN IN THE WORLDWIDE CHURCH ON THE OCCASION OF THE SYNOD FOR THE PAN-AMAZONIAN REGION

To the Synodal Fathers, our brothers in Christ, to the experts and to the auditors,

As women believers we look with attention and great hope to the Synod for the Pan-Amazonian Region which is gathering in Rome from 6th to 27th October. We recognise the historic and revolutionary significance of this Synod which addresses both pastoral challenges and care for the planet. These are key themes in the Amazon, especially at the present moment. We are aware that to respond to such important and serious needs, it is essential to start recognising the wisdom of the peoples who have a close and direct connection with nature. We accompany the work of the Synodal Fathers and of all the participants and experts with our prayer and with our daily commitment to a Church closer to the Gospel and to the service of peoples in the reality of their lives.

However, the authenticity of our closeness and prayer does not conceal the bitterness we feel over the perpetration of an unjust impediment to the women who will take part in the Synod: their prohibition from voting on the final document that they will have contributed to developing. Once again, decisions concerning a huge region inhabited by men and women will be taken by men alone. The words of Cardinal Léon-Joseph Suenens at the Second Vatican Council still resound today: “where is the other half of the Church?” Today this other half is here but as a minority, as a supplement and without the right to vote.

Nevertheless, we trust in the action of the Holy Spirit. We are especially interested in knowing what will arise with respect to the question addressed in the Preparatory Document: “it is necessary to identify the type of official ministry that can be conferred on women, taking into account the central role which women play today in the Amazonian Church”.

While we are aware of differences between cultures, we are convinced that women play a central role in the Church all over the world, even though they do not have an official ministry. Therefore, we trust in the creativity of the Spirit and we pray that there will be humble and courageous obedience to its promptings. We also trust that the outcomes of the Synod will extend to us in the right times and ways.

We await all this with an open heart, but without fear of looking you straight in the eye and questioning the choices that will be made by the brother Bishops in union with the Bishop of Rome.

We wish you good work and wise discernment.

Your sisters in Christ.

Catholic Women Speak
Donne per la Chiesa
Voices of Faith
Women’s Ordination Conference

In italiano
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LETTERA DALLE DONNE DELLA CHIESA DI TUTTO IL MONDO IN OCCASIONE DEL SINODO PER LA REGIONE PAN-AMAZZONICA

Ai Padri sinodali, nostri fratelli in Cristo, agli esperti e agli uditori e uditrici,

Come donne credenti guardiamo con attenzione e grande speranza al Sinodo per la Regione Pan-Amazzonica che si apre in questi giorni a Roma. Riconosciamo la portata storica e rivoluzionaria di questo sinodo che si lascia interrogare contemporaneamente dalle sfide pastorali e di salvaguardia del pianeta che si stanno ponendo oggi in Amazzonia, con la consapevolezza che, per rispondere a così grandi e gravi urgenze, è necessario partire dal riconoscimento della sapienza dei popoli che ancora oggi mantengono uno stretto e diretto contatto con la natura.
Accompagniamo i lavori dei padri sinodali e di tutti i partecipanti ed esperti con la nostra preghiera e l’offerta del nostro quotidiano impegno per una Chiesa sempre più evangelica e al servizio dei popoli, nella concretezza dei luoghi e dei tempi in cui questi popoli vivono.

L’autenticità della nostra vicinanza e preghiera non nasconde però l’amarezza per il perpetrarsi dell’ingiusto impedimento, alle donne che prenderanno parte ai lavori, di votare il documento finale che pure avranno collaborato a elaborare. Ancora una volta le decisioni che riguarderanno un’enorme regione composta da uomini e donne, verranno prese da soli uomini, e sentiamo ancora risuonare le parole del cardinale Léon-Joseph Suenens al Concilio Vaticano II quando disse “dov’è l’altra metà della Chiesa?”. Oggi è presente, ma minoritaria, aggiunta e senza diritto di voto.

Siamo comunque fiduciose nell’azione dello Spirito e interessate in particolare a quanto emergerà rispetto alla questione aperta nel documento preparatorio laddove si dice: “occorre individuare quale tipo di ministero ufficiale possa essere conferito alla donna, tenendo conto del ruolo centrale che le donne rivestono oggi nella Chiesa amazzonica” .

Pur consapevoli delle difformità dei contesti, siamo convinte che in tutto il mondo le donne rivestano un ruolo centrale nella Chiesa, pur non avendo un ministero ufficiale, e pertanto confidiamo nella creatività dello Spirito e nella docile e coraggiosa obbedienza a quanto suggerirà.
E che quanto si farà per l’Amazzonia possa, nei giusti tempi e modi, giungere fino a noi.

Attendiamo con cuore aperto, ma senza timore di guardare negli occhi e chiedere ragione delle scelte che verranno prese dai fratelli vescovi, in unione con il vescovo di Roma.

Buon lavoro, buon discernimento.

Le vostre sorelle in Cristo,

Catholic Women Speak
Donne per la Chiesa
Voices of Faith
Women’s Ordination Conference

En español
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CARTA DE LAS MUJERES DE LA IGLESIA DE TODO EL MUNDO SOBRE LA OCASIÓN DEL SÍNODO PARA LA REGIÓN PANAMAZONICA

Ai Padri sinodali, nostri fratelli in Cristo, agli esperti e agli uditori e uditrici,

Come donne credenti guardiamo con attenzione e grande speranza al Sinodo per la Regione Pan-Amazzonica che si apre in questi giorni a Roma. Riconosciamo la portata storica e rivoluzionaria di questo sinodo che si lascia interrogare contemporaneamente dalle sfide pastorali e di salvaguardia del pianeta che si stanno ponendo oggi in Amazzonia, con la consapevolezza che, per rispondere a così grandi e gravi urgenze, è necessario partire dal riconoscimento della sapienza dei popoli che ancora oggi mantengono uno stretto e diretto contatto con la natura.

Accompagniamo i lavori dei padri sinodali e di tutti i partecipanti ed esperti con la nostra preghiera e l’offerta del nostro quotidiano impegno per una Chiesa sempre più evangelica e al servizio dei popoli, nella concretezza dei luoghi e dei tempi in cui questi popoli vivono.

L’autenticità della nostra vicinanza e preghiera non nasconde però l’amarezza per il perpetrarsi dell’ingiusto impedimento, alle donne che prenderanno parte ai lavori, di votare il documento finale che pure avranno collaborato a elaborare. Ancora una volta le decisioni che riguarderanno un’enorme regione composta da uomini e donne, verranno prese da soli uomini, e sentiamo ancora risuonare le parole del cardinale Léon-Joseph Suenens al Concilio Vaticano II quando disse “dov’è l’altra metà della Chiesa?”. Oggi è presente, ma minoritaria, aggiunta e senza diritto di voto.

Siamo comunque fiduciose nell’azione dello Spirito e interessate in particolare a quanto emergerà rispetto alla questione aperta nel documento preparatorio laddove si dice: “occorre individuare quale tipo di ministero ufficiale possa essere conferito alla donna, tenendo conto del ruolo centrale che le donne rivestono oggi nella Chiesa amazzonica” .

Pur consapevoli delle difformità dei contesti, siamo convinte che in tutto il mondo le donne rivestano un ruolo centrale nella Chiesa, pur non avendo un ministero ufficiale, e pertanto confidiamo nella creatività dello Spirito e nella docile e coraggiosa obbedienza a quanto suggerirà.
E che quanto si farà per l’Amazzonia possa, nei giusti tempi e modi, giungere fino a noi.

Attendiamo con cuore aperto, ma senza timore di guardare negli occhi e chiedere ragione delle scelte che verranno prese dai fratelli vescovi, in unione con il vescovo di Roma.

Buon lavoro, buon discernimento.

Le vostre sorelle in Cristo,

Catholic Women Speak
Donne per la Chiesa
Voices of Faith
Women’s Ordination Conference

Em português
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CARTA DE LAS MUJERES DA IGLESIA DE TODO O MUNDO SOBRE OCASIÃO DO SÍNODO PARA A REGIÃO PANAMAZÔNICA

Aos Padres sinodais, nossos irmãos in Cristo, aos especialistas e aos auditores e auditoras,

Como mulheres crentes, olhamos com atenção e grande esperança para o Sínodo da Região Pan-Amazônica, que abre hoje em Roma. Reconhecemos o significado histórico e revolucionário desse Sínodo, que se deixa questionar simultaneamente pelos desafios pastorais e da salvaguarda do planeta que hoje são levantados na Amazônia, com a consciência de que, para responder a tão graves e sérias urgências, é necessário partir do reconhecimento da sabedoria dos povos que ainda hoje mantêm um contacto próximo e directo com a natureza.

Estaremos acompanhandos o trabalho dos Padres sinodais e de todos os participantes e especialistas com nossa oração e a oferta do nosso compromisso diário para uma Igreja cada vez mais evangélica e aos serviços dos povos, na realidade dos lugares e épocas em que esses povos vivem.

A autenticidade da nossa proximidade e oração, no entanto, não esconde a amargura pela prática injusta do impedimento, às mulheres que tomarão parte nos trabalhos do Sínodo, de votar o documento final, do qual elas também terão colaborado na elaboração. Mais uma vez, as decisões que abrangerão uma enorme região composta de homens e mulheres serão tomadas apenas por homens, como não lembrar as palavras do Cardeal Léon-Joseph Suenens no Concílio Vaticano II, quando disse “onde fica a outra metade do Igreja?”. Hoje está presente, mas é minoria, e sem direito à voto.

No entanto, estamos confiantes na ação do Espírito e estamos interessadas, em particular, no que surgirá em relação à questão em aberto no documento preparatório onde se diz: “é necessário identificar que tipo de ministério oficial pode ser conferido à mulher, levando em consideração o papel central que as mulheres desempenham hoje na Igreja Amazônica ” .

Mesmo cientes das diferenças dos contextos, estamos convencidas de que as mulheres em todo o mundo desempenham um papel central na Igreja, mesmo que não tenham um ministério oficial, e, portanto, confiamos na criatividade do Espírito e na obediência dócil e corajosa ao que Ele sugere.

E o que será feito pela Amazônia chegue, nos tempos e maneiras certos, até nós.
Esperamos com o coração aberto, e sem medo de olhar nos olhos e de pedir razões das escolhas que serão feitas pelos irmãos Bispos, em união com o Bispo de Roma.

Bom trabalho, bom discernimento.

Suas irmãs em Cristo.


Catholic women speak
Donne per la Chiesa
Voices of Faith
Women’s ordination conference

2019-09-28T14:43:38+01:00

One Comment

  1. Celia Wexler October 5, 2019 at 4:16 pm - Reply

    Women do not need to explain why they deserve to fully participate in the Synod. Male clerics have to justify their truly unjust and unwise decision.

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